Storia

Storia

Nata nella Salerno del 1968 come realtà familiare che unisce l’abilità sartoriale di Biagio Santaniello e la tradizione pantalonaia della moglie Carmela, Sartoria Santaniello si specializza da subito nel confezionamento di capi maschili acquisendo presto le basi per un solido sviluppo imprenditoriale.

Sarà proprio il figlio di Biagio e Carmela, Antonio, a concretizzare questa prospettiva unendo passione ereditata, conoscenza del settore in cui è letteralmente cresciuto, voglia di apprendere e quella predisposizione alla ricerca del nuovo che risulta fondamentale per ogni evoluzione.

Antonio riceve una formazione sul campo approcciandosi al prodotto sotto la supervisione del responsabile commerciale Giuseppe Bianchi, che lo abitua a viaggiare educandone il sapere e un gusto già ben configurato. Da semplice osservatore, Antonio porta progressivamente i propri contributi, raggiungendo piena padronanza e autonomia in soli pochi anni di apprendistato.
Sono i primi anni ’90 quando Antonio Santaniello sviluppa la sua prima produzione, svelando da subito una personalità artistica ben delineata nel confezionamento sartoriale.

LA PRIMA VERA COLLEZIONE ARRIVA NEL 1991. ED È SUBITO UN SUCCESSO.

Il segreto è tutto nell’approccio creativo di Antonio, che parte dalla raccolta di ispirazioni strutturando un vero e proprio sistema di approfondimento extra-moda. Dal design all’arredamento, dalla tappezzeria all’arte della ceramica, senza tralasciare le ultime tendenze in ambito tecnologico.

Ogni spunto esterno è rielaborato e tradotto in un tessuto, una forma, un accostamento.

Ogni input diventa impulso creativo e si traduce in sfaccettature derivanti dalla prospettiva del momento.

Lo stile voluto da Antonio Santaniello diventa quello di una moda poliedrica che si guarda attorno a 360° assorbendo dai vari settori, riflettendo dai vari mondi con cui entra in contatto. Al centro rimane l’individualità precisa del suo creatore che come deus ex machina ne tira i fili e ne compone i tasselli.